crese il fatturato per il non residenziale
Crese il fatturato per il non residenziale. Infatti il valore delle compravendite di negozi, uffici e capannoni raggiunge nel 2017 un aumento di oltre 3% rispetto all’anno precedente. Una crescita che prosegue dal 2014, nonostante rimangano lontani i valori del 2008, quando il giro d’affari era quasi il doppio. Anche se è un aumento comunque la crescita è stata più lenta rispetto nel 2016, quando l’aumento era stato del 20 % circa rispetto l’anno precedente. La quotazione media è stata di 495 euro al metro quadrato circa. Della totalità circa il 45 % riguardano gli immobili produttivi, 40% i negozi e circa 15% gli uffici. Crese il fatturato per il non residenziale ed invece per quanto riguarda i leasing, nei primi quattro mesi del 2018 il numero dei contratti di leasing stipulati nel settore immobiliare non residenziale (negozi, uffici e capannoni) è cresciuto di oltre il 7% rispetto allo stesso periodo del 2017, un risultato in recupero rispetto alla lieve flessione con cui è stato chiuso lo scorso anno. Questi segnali di ripresa riguardano soprattutto il segmento “da costruire” che segna un + oltre 6%. Invece buono l’andamento del leasing per gli immobili industriali, che rappresentano quasi il 60% dei contratti stipulati. Per le compravendite degli uffici vi è riscontrato un aumneto del 6,5%. Le compravendite dei negozi e dei laboratori aumentato di circa il 7 %, mentre quelle per quelle dei capannoni e delle industrie l’aumento e leggermente più alto di circa il 7,6%.
Questi sono segnali che forse possono far ben sperare, che di anno in anno si possa riavviare il settore immobiliare, sia quello residenziale, che quello non residenziale, al quale i dati di questo articolo sottolineano e danno idea di un persorso lento verso la ripresa dell’intero settore.
1 Giugno 2018.

Agente Immobiliare 